mercoledì 30 novembre 2005

Sono tornata nel limbo... Ma fa freddo.. troppo freddo per essere nel girone dei dannati...


Sangue caldo sulla lama di un coltello


Non ci riesco a non pensarci.. non posso. Troppe cose avrei voluto fare. Troppe cose avrei voluto dire. E quella volta.. non ho avuto il coraggio.Cazzo. Sono una stupida. Lo so. Ma era tutto così perfetto.. non volevo rovinarlo. Non volevo sconsacrarlo. E mi manca. E ora le parole non dette mi bruciano sulle labbra, sul cuore, sull anima.


Stracciando ricordi rarefatti


Troppe parole represse.. Troppe emozioni nascoste.. Sussuri silenziosi ti hanno lanciato le mie


labbra rosse di fragole e sangue


martedì 29 novembre 2005

Ritrovarsi dopo anni.. Ritrovarsi cambiati.. Troppo cambiati. Cercandoci lo sguardo per trovare qualcosa che è rimasto. Cosa è rimasto di quello che eravamo? E cè sempre qualcosa. Quello che eravamo ce lo portiamo sulle spalle per sempre.. E lì, dietro ogni sorriso, ogni sguardo, ogni memoria, ogni gesto. E lì, e parla con le nostre labbra, con le nostre mani, con la nostra anima. E ci ritroviamo ogni volta..




 


Voglio essere abbracciata. Tienimi. Ricordi pungenti. Briciole di noi stessi attaccate ai vestiti. Un segno indelebile di quello che siamo e di quello che abbiamo lasciato. Chiudi la porta che fa freddo. Chiudi il tuo cuore che si raffredda lanima. Squarci di vita vissuta racchiuso nel odore ristagnante di pelle, vita, lacrime e sudiciume sulla pelle , sui vestiti, sui capelli, sugli occhi, sulle nostre


labbra rosse di fragole e sangue


giovedì 24 novembre 2005

Chiusa. Interrotta. A volte spenta. A volte troppo accesa. Vecchia. Bambina. Triste. Malinconica. Disperata.


Appassionata di attimi di ordinaria follia


Non so. Non capisco... Sono ormai 2 anni che non mi apro apertamente con qualcuno. Che non mi confido. Tutto dentro. Ormai ha pure smesso di pesarmi la cosa. Le mie emozioni sono solo mie adesso e di nessun altro.. Eppure.. Non capisco come mai, chiunque anche gente che non mi conosce o di cui non godono di tanta stima da parte mia, e lo sanno; si aprono sempre con me.. Si confidano. Anche cose che non si direbbero mai a nessuno.. Mah! Io non ci riesco più...


Nel paese dei ciechi, l uomo con un occhio solo è il re.


Non parlerò te lo giuro... Nessuno udirà proferire parola da queste


labbra rosse di fragole e sangue


Lasciatemi dormire nel mio silenzio preferito



martedì 22 novembre 2005

Perchè adesso ho un disperato bisogno di piangere?


Mi sto strappando le ali... Sono qui che stacco ad una ad una ogni singola piuma, ma non so perchè. Voglio piangere. Sto tremando, ma non è freddo! E dolore! Non riesco a smettere. Sto urlando. Ma nessuno mi sente. Nessuno sente la mia richiesta di aiuto. Nessuno. Sola. Stanca. E ferita.


Ho paura


Svegliatemi da questincubo. Asciugatemi le lacrime. Abbracciami forte. Non lasciarmi scivolare via. Sto morendo e nessuno se ne accorge.


Smettila di picchiarmi..


E strano il concetto che hai di amicizia... Molto strano. Non sapevo che gli amici te li portassi a letto. Non credevo che avresti pregato i tuoi amici perchè ti scopassero. Non ti fai vedere, nè sentire, per giorni interi... Non esisti. Dopo due settimane te ne esci con una telefonata: "Ti prego vieni da me stanotte!"...


...


...


Riesci sempre a stupirmi. A sconvolgermi. A rivoluzionarmi lesistenza. Non riesco mai a prevedere le tue mosse. Ad anticiparti. Non ci riesco. Ma come fai? No. Non verrò da te stanotte, no! Dovrai trovarti unaltra puttana stanotte... Mi spiace. Ma non verrò a leccarti le ferite. Non stavolta..


Non implorarmi, stavolta non avrai le mie


labbra rosse di fragole e sangue



Parole che sanno di nulla... o di nostalgia... o di un passato ormai morto e sepolto... Conversazioni fatte di niente. Mi spiace. O forse no. Non lo so. So solo che è qualcosa di andato. Finito. Altra merda buttata sopra. Altre parole. Altre persone. Altre vite. Altri sogni. Altri amori. Altre scopate. Si forse mi spiace. Ma non voglio tornare indietro. No. Ho addosso un so che di... infelicità... Mi trascino dietro malinconia. Avvolta da una familiare oscurità. Mi stringo nella giacchetta di lana fatta dalla nonna.. e vado avanti.. Ovunque queste strade diroccate mi porteranno.. E stato bello attraversarti lanima.. Sfiorarla. Ma adesso.. altre anime mi aspettano. Altra merda. Altre parole. Altre persone. Altre vite. Altri sogni. Altri amori. Altre scopate. No non mi spiace.


Ti diranno addio le mie


Labbra rosse di fragole e sangue


domenica 20 novembre 2005

Baciami lanima e ti amerò! Qualunque cosa tu sia...


Accarezzami lanima e ti seguirò! Ovunque tu voglia andare...


Riscaldami lanima e ti bacerò! In qualunque posto tu voglia...


Squarciami lanima e ti apparterrò! Piangendo distrutta sarò tua, in una dolorante esistenza che ci tiene legati per il cuore...




Mani fredde e nascoste nelle maniche. I capelli che mai vogliono stare su. Rivederla. Un lieve squarcio del passato. Fragile, bella in tutta la sua fragilità. Avvolta nella sua familiare oscurità. Timido scorcio delle difficoltà affrontate insieme. Bella. Lho rivista. Ed era più bella che mai!