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giovedì 24 maggio 2012

A volte bisogna muoversi

A volte bisogna muoversi.
A piedi nudi sul bagnasciuga, dopo un pò che si sta fermi immobili, con le onde che fan su e giù, ci si accorge che si sta lentamente sprofondando. Allora bisogna tirar via i piedini, e riprendere la posizione o spostarsi.
Tanto tempo fa viaggiavo molto, e queste pagine sono state solide e fisse sul vecchio e deceduto Splinder, e andava bene così. Poi ho smesso di viaggiare, mi son fermata e ho messo radici; così queste pagine han cominciato a saltare da una piattaforma all'altra.
Non so se mai si fermerà, o prima o poi scomparirà dal web. So solo che, per adesso, bisogna muoversi.

mercoledì 18 aprile 2012

martedì 3 aprile 2012

Si cambia.

Provo una grande pena per me stessa quando, vedo vecchi amici di un tempo un pò stronzi, diventare uomini che amano alla follia, e rendermi conto che probabilmente il mio cinismo non mi permetterà più di provare tale sentimento... Io, che tantissimi eoni fa, ero una romantica... 


"Quando il dolore è più grande, poi non senti più
e per sentirmi vivo, ucciderò... (Afterhours)"


Mi sono fatta davvero così male?

giovedì 3 febbraio 2011

Ho capito che... #2

Se hai bisogno di fazzoletti, non ne trovi neanche se vai in tutti i supermercati della città.
E no, con la carta igienica non si può!
 

giovedì 30 dicembre 2010

capito che... #1

 


Se, in mezzo al caos e distruzione,
riesci a creare il tuo personale equilibrio,
non ci sarà mai nessuna distruzione che potrà lederti...
 


 


Sii l'albero che si piega ma non si spezza.


 


 

martedì 9 novembre 2010

Bah

La gente è strana, strana davvero! Ultimamente ho notato che la stupidità umana raggiunge livelli epici quando è corredata da una gran dose di superbia. Ciò mi fa pensare. E rivalutare. Poi è impressionante la capacità di cattiveria che raggiunge l'essere umano quando fa gruppo. Un gruppo di idioti è più pericoloso della bomba nucleare a mio giudizio... Ma grazie a questo, ho finalmente chiaro un bel pò di cose che mi sfuggivano! E ora che il quadro è completo, posso fare deliziosamente quello che la gente comune di norma fa, stufarmene e abbandonarlo! In compenso feisbuc mi manda ad muzzum le richieste di amicizia, giochini e minchiatine... E dopo hotmail, il faccialibro è davvero troppo...
Tutto sta prendendo una piega davvero insolita, ma preoccuparmene non è necessario. Non per me almeno.
 

sabato 28 agosto 2010

Buoni propositi

Buoni propositi per vita nuova:


1. Dimagrire
2. Trovare lavoro (il primo e il secondo punto possono accavallarsi o scambiarsi di posto, ed è cosa gradita)
3. Prendere casa. Casa mia e solo mia.
4. Prendere un gattino su cui riversare tutto il mio amore sprecato
e giuro: sarà l'unico destinatario di tutto l'amore che posso. Ho deciso.
5. Spassarmela


Nel mezzo di tutto questo devo anche elaborare un lutto d'amore, convincermi che non sono io quella sbagliata, e sopratutto ritrovare la "me stessa" che ho soppresso a favore di un "noi due", ritrovarla e legarmela a una caviglia. Non sia mai che la perdo di nuovo!


Intanto ho iniziato a correre, dopo 7 anni che non lo facevo più e giuro, non è piacevole, ma liberatorio si. Parecchio si! Ho da un pezzo cominciato a distribuire curriculum a chicchessia. E sognando sognando, mi guardo intorno per una possibile maison... Ma poco poco. Di sto passo potrebbe passare mooooooolto tempo... Cosa che mi disturba alquanto.
E infine, devo pure fare tutto ciò col mal di denti. Quando sto sotto stress mi viene fuori un pezzettino di dente del giudizio e fa un male cane... C'è chi affila le unghie, io metto i denti!
Tengo botta! Ferita, dolorante, moribonda e demotivata, ma sto ancora in piedi! E non ho nessuna intenzione di crollare... Solo di inciampare, di tanto in tanto...
 



 

sabato 17 luglio 2010

Vuoi?

Va bene che non so cosa voglio
ma
di sicuro so cosa NON voglio!


Di questi tempi è una grande conquista anche questo!


Ci vorrebbe una botta di culo, si! Una bella botta di culo!

domenica 27 giugno 2010

Miserabile vita

Quello che ci rende migliori, appassionati, che ci sprona, che ci rende vivi
è la continua ricerca di qualcosa.
L'uomo dei sogni, un lavoro che ci soddisfi, uno status quo equilibrato e moderatamente felice.


E se, per caso, raggiungiamo i nostri obiettivi,
che si fa?


 


Ci si annoia.


 


Forse è meglio struggersi.
 

mercoledì 19 maggio 2010

Sogni di bambina

Una volta le bambine per carnevale si vestivano da principesse.
Adesso si vestono da cameriere.
In quest'epoca è più importante avere un qualsiasi tipo di lavoro che sognare principi e cavalli bianchi, sontuosi castelli, pizzi e merletti.
Perdo sempre di più la voglia di avere figli...


Il mondo non è all'altezza dei sogni che ho
 

giovedì 22 aprile 2010

Non ce la posso fare...

C'è gente che mi cerca per mari e per monti. Gente che mi chiama, altre che mi pregano di farsi sentire. Credo che fossero anni che non fossi così ricercata...
Ma io non ce la posso fare.
Arrivo a casa stanca, annoiata, e piena di sonno. Al punto da sbrigarmi a fare la doccia e infilarmi nel mio comodo pigiama.
Per ora non ce la posso fare. Devo ancora prendere il ritmo.
Scusatemi tutti!
 

venerdì 16 aprile 2010

Patetica

Patetiti.
Siete tutti patetici.
Terribilmente patetici
Il genere umano lo è
Me compresa

venerdì 19 febbraio 2010

Precarietà

Una vita precaria, sentimenti precari, lavori precari, stipendi precari, tempo libero precario, serenità precaria...


ma la cosa che mi da fastidio più di tutti è


il mio equilibrio precario...


 


E sclero...

domenica 7 febbraio 2010

Bleah!

Ok. Vista. La conosco di fama, di voce, di racconti, di luoghi e di danni. Ma non l'avevo mai vista. Non chiedetemi chi è, non ve lo dirò, chi vuol capire ha già capito. Di più non mi strapperete! Comunque, l'ho vista, e... Beh! Che dire, a parte essere orrenda, mi sa proprio di sporco. Ma proprio sporco. In tutti i sensi siete in grado di percepire. Ma proprio tutti. Ora la conosco anche dall'odore. Un odore di qualcosa di sporco, fra la rogna, il sudore, e una roba appiccicaticcia astrale. Proprio uno schifo. Ma ne ho visti parecchi negli ultimi tempi, con lo stesso odore. Terribile odore. Terribile sporco. E non si toglierà con una doccia. No. Qua ci vuole un esorcista per togliere tutto quello sporco. Ma chi intende sporcarsi le mani? Io di sicuro no. Intanto va lasciando il suo sudiciume in giro per l'Italia. Ed è passata, putroppo, anche di qui. Poveri noi! Ad aver a che fare con certa gente! E pensare che c'è gente, che con questa gente, ci si mescola, ci si ammalgama, e si sporca di conseguenza...


Bleah!

giovedì 21 gennaio 2010

Voglio essere una pecora...

Certo che gli uomini per sbagliare i momenti sono bravissimi!
Ora, vivo fra l'ansia di un lavoro che non ho, l'uomo che mi accusa di andarlo a trovare poco, e mia madre che mi accusa di andarlo a trovare troppo (che devo farmi desiderare, bla bla bla, e stronzate d'altri tempi. Sottolineo stronzate). Finalmente dopo 2 settimane parto per la città senza semafori (o come qualcuno disse "degli uomini UGA")(quel qualcuno sono io! -.- ), e l'uomo decide di sparire per una serata intera a sbrigarsi chissà quale commissione... Ovviamente lasciandomi a casa da sola...Invito un nostro amico, un ragazzetto 18enne che parla tanto, per farmi compagnia. E lui che fa? Arriva, nervoso, e mi accusa di averlo invitato, perchè voleva stare solo con me bla bla bla...


io---> O_o


Non soltanto mi lascia da sola a casa, dopo un sacco di tempo che non lo andavo a trovare, ha pure il coraggio di arrabbiarsi se mi stavo annoiando da morire!


E questa è una.


L'indomani, lo giuro, non l'ho capito che è successo (o forse si, ma non scendo nei particolari), cominciamo a litigare. Fra pianti, urla e isterie varie, facciamo mattina... E io devo ripartire...


sempre io---> O_o


No, cioè, ma si può stare 2 giorni da soli a litigare? Avremmo potuto fare un sacco di cose, invece no. Noi siamo alternativi. Siamo diversi dalla massa. Non siamo pecorelle. Noi non stiamo a fare "Puci puci, amore mio di qua, amore di la" No. Ci viene il diabete, la carie e l'indigestione. No. Noi siamo speciali...


Noi passiamo 2 giorni a litigare... O_o


Voglio essere una pecora... Bheeeeeeheeeeeheeee!


venerdì 15 gennaio 2010

Curriculum Vitae

Curriculum Vitae. L'essere umano in formato .doc, e non importa quanto sei simpatico, spigliato, divertente, stacanovista, o competente; se non hai quel pezzo di carta non sei nessuno.
Ora, che ci posso fare se odio quel pezzo di carta più di ogni cosa?
Odio scriverlo, odio aggiornarlo, odio stamparlo, odio persino guardarlo. Mi annoia, e mi sembra inutile. Perchè proprio non riesco a capire come è possibile che un pezzo di carta possa dire chi sono e quanto valgo!
In tutto questo, nella mia disperata ricerca di una lavoro, chiunque non fa altro che chiedermelo. Che palle! Ma è normale che per un lavoro come commessa in un negozio sconosciuto io debba presentare un curriculum? Per me non lo è, senz'offesa per chi nei negozi sconosciuti ci lavora. Ma non sto facendo domanda per una banca o una multinazionale!


Comunque sia. No words.
 

martedì 12 gennaio 2010

Oh No!

Oddea! Quanto demenza c'è nel web!
Ci sarebbe da mettere delle restrizioni. Tipo: Ehi tu, ti piacciono i TokioFroci, hai i capelli come un demente e ami praticare tagli vistosi su di te?
Fuori dalle Balle!
Ascolti Gigi D'alessio e l'amore è dolore, mi manca anche se mi picchiava a sangue, e ti prego torna a rompermi un paio di costole come mi avevi promesso?
Fuori dalle Balle!
Non sai mettere due parole in croce a formare una frase di senso compiuto?
Fuori dalle Balle!
Tvb, ttc, qnd, hin,snfi, maidjfanddhvosdvamfni?
Fuori dalle Balle!


Va beh che alla fine si resta 4 gatti, ma non sarebbe bellissimo?
Io credo di si!


 


Senza contare la gente inutile più seria che vive riempiendosi di niente per rendere interessanti le loro insulse vite... Ma di questo genere, non ne vale la pena sprecare una sola sillaba, neanche il provarne pena...
 

lunedì 11 gennaio 2010

Deliri di una pazza

Ma si può all'1:30 del mattino delirare su msn in conversazione a 4? Si, si può! Ecco le cose che ho fatto in circa mezz'ora di sproloqui:


1. Mi sono svegliata. Ebbene si, appena mi fermo un attimo, il mio cervello è solito andarsene in stand-by


2. Ho segnalato un forum. E vi assicuro, ho fatto un bene all'umanità.


3. Ho visto fare la mia imitazione, ho fatto delle imitazioni. E mi sono sputata addosso dal ridere.


4. Abbiamo sanamente sparlato in maniera massiccia. E non mi dico la goduriaaaa!


Ma in tutto questo, non smetterò mai di chiedermi quanto è stupido il genere umano! E fino a che livelli riesce ad arrivare poi! Ma la cosa più divertente è che, secondo loro sono troppo avanti! Avanti? Seee talmente avanti da tornare indietro!!


Io Sostengo sempre il Magnesio
preso in maniera massiccia
che se no non mi fa niente!

sabato 9 gennaio 2010

Il cappotto Vintage

Andare al mercato con mia madre è sempre una barzelletta. Mi alzo alle 11 con le sue urla e poi corro come una pazza per lavarmi, vestirmi, pettinarmi; ritrovandomi davanti l'ascensore con le pantofole... Doh! Corro a mettere le scarpe fra le urla di tutti perchè sono sempre l'utima a essere pronta. Bah!
Arriviamo al mercato, e trovo una scanna pazzesca di maglioni, gente che urla a destra, a sinistra, sopra, sotto, da tutti i lati. E pure noi senza ritegno o paura ci lanciamo in mezzo alla folla urlante per cercare il maglione in offerta che ci piace di più. Non so voi, ma io mi sento ridicola! Bah!
Fortunatemente ne usciamo incolumi, con una decina di maglioni fra le braccia, tenendoli stretti e difendendoli con le unghie e con i denti, guardandoci in cagnesco con le massaie inferocite pronte a strapparceli di mano. Mi sento sempre più ridicola, ma non li mollo i maglioni, no no!
Dopo un ora di contrattare sul prezzo, ci facciamo regalare 2 collane per farci stare buone, e ci avviamo verso altre offerte.
Passo davanti a una bancarella e cosa vedo? Un cappottino vintage bellissimo, che mi chiamava e mi diceva: comprami comprami!
Alchè con fare indifferente e disinteressato chiedo il prezzo, il SignorLei (perchè al mercato i mercanti si chiamano tutti così!) mi comunica che il giubbotto cosa 55 EurI. Quantoooo?
Il cappottino mi reclamava disperato: Prendimi prendimi!
Non potevo abbandonarlo lì! Che donna senza cuore sarei stata?
Decido di non demordere. Il SignorLei, dato che siamo in periodi di sconti è disposto a passarmelo 35 EurI. Mhmhmh! Non è ancora abbastanza. Lo provo, lo tocco, lo scruto, lo annuso, nel frattempo trovo un miliardo di difetti! Eh beh! Se fosse di alta sartoria non lo venderebbero al mercato, e a non meno di 130 EurI. Ma questo non mi ferma. "Mi scusi, SignorLei, guardi qui, è scucito, e qui, ha la tasca rotta, e qui, e qui, e qui, e anche qui!!". Il SignorLei, cerca di arrampicarsi a ogni parete liscia, ma io sono una Stronza, e non gliela dò vinta.
Sfinito il SignorLei, scende ancora e ancora di prezzo. Fino a quando, vinta la guerra, io e il mio cappottino vintage ce ne andiamo a casa soddisfatti e felici. L'ho pagato 27 EurI!


Altro che magnesio, datemi shopping giornaliero!
 

sabato 2 gennaio 2010

La prima causa dell'obesità nel mondo?


La nonna dell' Uomo


 


Abbattetemi!