martedì 3 aprile 2012

Si cambia.

Provo una grande pena per me stessa quando, vedo vecchi amici di un tempo un pò stronzi, diventare uomini che amano alla follia, e rendermi conto che probabilmente il mio cinismo non mi permetterà più di provare tale sentimento... Io, che tantissimi eoni fa, ero una romantica... 


"Quando il dolore è più grande, poi non senti più
e per sentirmi vivo, ucciderò... (Afterhours)"


Mi sono fatta davvero così male?

sabato 17 marzo 2012

Amore a distanza

 Non ho mai creduto negli amori a distanza. Non li ho mai voluti. Ho sempre pensato di non potercela fare, che lontano dagli occhi, lontano dal cuore; che non sarei stata in grado di poter mantenere viva la fiamma. Ho sempre pensato di essere debole. Sicura del mio amore ho sempre creduto che distraendomi sarebbe andato a scemare, affievolendosi come una fiamma che non più alimentata muore su se stessa. 
Ho creduto male. 
Non importa cosa succede, quanto si è lontani e da quanto tempo, l'amore non muore. Resta lì, fisso e impenitente. Puoi sotterrarlo sotto mille mila pensieri, lavori, cose da fare, distrazioni e quant'altro; ed è tutto inutile. Puoi piangere tutte le tue lacrime, elaborare il lutto, lasciare andare e arrivare al punto che speri solo che sia felice, anche se non con te, anche con un'altra. Te lo fai stare bene. A forza. E dopo un pò credi di non amarlo più dato che il pensiero di un'altra ti fa morire solo un poco. Ho creduto.
Ho creduto male.
E dopo tempo e chilometri, dopo un sacco di altre cose, quando la tua vita è andata avanti e anche la sua, quando i ricordi cominciano a sembrare sbiaditi e lontani, e le ferite non sanguinano quasi più, quando credi di esserne fuori... ti accorgi che non è per zero amore che stai bene, ma è per troppo amore... Lo spazio e il tempo sono solo dettagli, lui è sempre stato lì e forse ci resterà per sempre, qualunque sia la sua strada e la tua, dopo che i "noi" sono stati definitivamente cancellati, dopo che si cambia taglio di capelli, o dopo che s'impara ad andare sui tacchi o truccarsi... Non è cambiato nulla. Una stella fissa inamovibile che niente e nessuno può spodestare. 
E' stato allora che ho cambiato idea.
Gli amori a distanza esistono e resistono. Anche tutta la vita. Quando è amore non muore. 
E non puoi fare nulla per cambiare ciò.
Non puoi fare altro che continuare ad amare.

mercoledì 14 marzo 2012

mai

 E non importa cosa succede, dove mi trovo, con chi sono, o cosa faccio. 
Continui ad essere la stella fissa al centro dei miei pensieri.
Non riesco a dimenticarti. Mai.

martedì 21 febbraio 2012

Di questo amore non vedremo fine.

 Di questo amore non vedremo fine.
Non ci saranno passeggiate mano nella mano al tramonto, né progetti per il futuro. Nessun anniversario da festeggiare, o liti, o incomprensioni. Non conoscerò i tuoi e viceversa. Nessun natale, né uscite a coppiette. 
Saremo privi del naturale corso di un amore. Non dovremmo mai dirci "ti amo", né "non ti amo più". 
Abbiamo solo il presente, carico di risate strappate alla disperazione. La nostra sola preoccupazione è sigillare tutti gli spazi tra le nostre labbra, riempire i vuoti tra le nostre braccia. Alleggerire i fardelli senza pensarci troppo, fare l'amore per colorare notti monocromatiche. Morbidamente spigolosi. 
Il futuro non esiste.
Esistiamo solo noi. Stretti e violenti come se dovessero strapparci di mano da un momento all'altro, proteggendoci dietro risate per non leggerci troppo dentro, alleggerendoci con le frivolezze, completando le frasi a vicenda. 
Ruberemo minuti preziosi all'inesorabile scorrere del tempo, sempre troppo brevi, che ci trovano voraci e mai sazi. Completi a metà. Dolcemente feroci.
Di questo amore non vedremo fine.
Resteranno solo cuori un pò meno spezzati e farfalle acide che corrodono stomaci già sfiniti, che lasceremo vivere per testimoniare che siamo esistiti, che noi siamo esistiti. E con esse torneremo a inseguire ognuno la propria vita, cercandoci dietro ogni piega di ricordo e profumi familiari. Dentro altri spazi tra le labbra, dentro altri abbracci, che torneranno a fondersi con altre bocche, altre braccia, lasciandoci addosso solo un nostalgico rimpianto.


 

domenica 25 dicembre 2011

Complimenti!

 Perché la gente ha questo continuo ed estenuante bisogno di complimenti? Se una persona sa quanto vale perché cerca insistentemente l'approvazione del prossimo? 



Mi dicono che sono acida e non ho mai una buona parola per nessuno, evidentemente se nessuno sa trovare parole buone per se stesse cosa possono pretendere? 
E il fatto che non smorzi questa mia dannata caratteristica neanche a natale li manda su di giri.


Ma perché? Io sono buonissima a natale, con me stessa! Infatti mi sono augurata fantastici Saturnali, che mi hanno portato grandiose novità! Non mi serve nient'altro! Né i vostri sorrisi finti, né i vostri migliori auguri di routine e d'habitude! 


 


giovedì 20 ottobre 2011

Sputi

 Pericolosamente vicino all'oblio, guardi giù come a sfidare una sorte ostile, porti addosso segni di lotte mai cessate e parole che pesano come macigni. Ferma al crocevia aspetti un segno. Il segno. Quello che ti tatuerà la strada fin dentro le ossa e segnerà per sempre quella che sei. E tu, ti stai ancora chiedendo chi sei e cosa fartene di tutta una vita passata a girare su stessa. Con gli occhi al cielo preghi per il coraggio che non hai di strapparti di dosso i brandelli di te rimasti dall'ultima battaglia, ma non ce la fai... Ti tieni stretta nella tua pelle, al tuo credo, a quello che hai imparato e che ti ha resa ciò che sei. Che delimita i tuoi confini e le tue certezze malamente ricostruite. Ma la tua corazza è più forte adesso, anche se è tutto un cantiere, pieno di cemento e calcestruzzo un pò d'ovunque. Anche se a volte ti sembra di costruire sul fango, le tue fondamenta sono forti. E spesso lo dimentichi. Tieniti stretta quel fuoco, bambina, perché senza sei perduta. Ti da luce e calore e la notte è troppo buia per avanzare a tentoni. La solitudine che ti porti addosso è solo freddo da scacciare via. Si può fare, è già successo e lo sai. Siamo esseri fragili, ma non per questo meno cattivi. Tieniti caro l'amore e ancor più caro l'odio, perché è sempre meglio del vuoto assoluto. Quel vuoto che non ti fa sentire nulla e fa sembrare tutto di un triste grigio sporco. Difenditi con tutto ciò che hai, bambina. Fino alla fine. Fin quando senti il sangue che pompa nelle vene, il cuore battere e la vita scorrere, non gettare mai la spugna. Lotta con tutto ciò che hai. Arrendersi porta a morire. E nonostante morirai molte volte nella tua vita, fa che non sia mai perché ti sei arresa. Le ferite guariscono, se non lo fanno ti rafforzano. Ogni ferita ti ricorderà quando e dove hai abbassato la guardia e il ricordo del dolore ti renderà più attenta. Ascolta, non sentire e basta, ma ascolta. Te stessa, il mondo, gli Dei. Sai già che perché, ma a volte ti distrai. E prega. Celebra la tua anima e non ancorare la tua essenza a futili questioni. (to be continued)

mercoledì 5 ottobre 2011

Acqua

E poi c’era l’acqua. Acqua e note lunghe.
Acqua pulita di pelle bianca e mani perfette, che si leggono tra le righe,in un religioso silenzio, tra pacata autorevolezza e ciniche affermazioni.
Acqua che spegne il fuoco e diventa fumo, in sguardi sfuggenti nascosti da andature incerte e inadeguate, come di un cuore troppo grande in un torace troppo piccolo.
Semplice, pura, emozionale e fresca acqua.
Scorre limpida tra le rocce, ed esse non ci fanno caso, non le danno importanza. È solo acqua del resto. Ma, lei ostinata, s’infiltra nella terra e irroda i campi, tra futili pregiudizi e rigide sovrastrutture, rinfresca e disseta, inonda e distrugge.
È ingannevole e irrisoria, la luna ci si specchia e vede solo se stessa, presa dalla sua malizia e vanità, non riesce a vederne i fondali. Ah, se solo guardasse meglio! Ma è solo acqua del resto… Solo acqua…
Acqua che capovolge le barche dei sentimenti e affoga i pescatori di stelle cadenti, in un mare di fragilità ben cammuffate. Trascina via certezze e speranze, lasciando dietro dolci dubbi che ti scuotono di notte e ti fan sentire viva. Ma è solo acqua…
L’acqua di un temporale estivo, che agita e risveglia il cuore e i sensi, dalla mite e immobile afa dell’apatia . Emozioni silenti sotto timide maschere. Passione viva, dietro freddo distacco.
Ma non è altro che acqua… Solo acqua…
Mi lascerò annegare…