martedì 12 gennaio 2010

Oh No!

Oddea! Quanto demenza c'è nel web!
Ci sarebbe da mettere delle restrizioni. Tipo: Ehi tu, ti piacciono i TokioFroci, hai i capelli come un demente e ami praticare tagli vistosi su di te?
Fuori dalle Balle!
Ascolti Gigi D'alessio e l'amore è dolore, mi manca anche se mi picchiava a sangue, e ti prego torna a rompermi un paio di costole come mi avevi promesso?
Fuori dalle Balle!
Non sai mettere due parole in croce a formare una frase di senso compiuto?
Fuori dalle Balle!
Tvb, ttc, qnd, hin,snfi, maidjfanddhvosdvamfni?
Fuori dalle Balle!


Va beh che alla fine si resta 4 gatti, ma non sarebbe bellissimo?
Io credo di si!


 


Senza contare la gente inutile più seria che vive riempiendosi di niente per rendere interessanti le loro insulse vite... Ma di questo genere, non ne vale la pena sprecare una sola sillaba, neanche il provarne pena...
 

Perle di saggezza

Ha la vitalità di un comodino...


Matteo dixit

lunedì 11 gennaio 2010

Deliri di una pazza

Ma si può all'1:30 del mattino delirare su msn in conversazione a 4? Si, si può! Ecco le cose che ho fatto in circa mezz'ora di sproloqui:


1. Mi sono svegliata. Ebbene si, appena mi fermo un attimo, il mio cervello è solito andarsene in stand-by


2. Ho segnalato un forum. E vi assicuro, ho fatto un bene all'umanità.


3. Ho visto fare la mia imitazione, ho fatto delle imitazioni. E mi sono sputata addosso dal ridere.


4. Abbiamo sanamente sparlato in maniera massiccia. E non mi dico la goduriaaaa!


Ma in tutto questo, non smetterò mai di chiedermi quanto è stupido il genere umano! E fino a che livelli riesce ad arrivare poi! Ma la cosa più divertente è che, secondo loro sono troppo avanti! Avanti? Seee talmente avanti da tornare indietro!!


Io Sostengo sempre il Magnesio
preso in maniera massiccia
che se no non mi fa niente!

sabato 9 gennaio 2010

Il cappotto Vintage

Andare al mercato con mia madre è sempre una barzelletta. Mi alzo alle 11 con le sue urla e poi corro come una pazza per lavarmi, vestirmi, pettinarmi; ritrovandomi davanti l'ascensore con le pantofole... Doh! Corro a mettere le scarpe fra le urla di tutti perchè sono sempre l'utima a essere pronta. Bah!
Arriviamo al mercato, e trovo una scanna pazzesca di maglioni, gente che urla a destra, a sinistra, sopra, sotto, da tutti i lati. E pure noi senza ritegno o paura ci lanciamo in mezzo alla folla urlante per cercare il maglione in offerta che ci piace di più. Non so voi, ma io mi sento ridicola! Bah!
Fortunatemente ne usciamo incolumi, con una decina di maglioni fra le braccia, tenendoli stretti e difendendoli con le unghie e con i denti, guardandoci in cagnesco con le massaie inferocite pronte a strapparceli di mano. Mi sento sempre più ridicola, ma non li mollo i maglioni, no no!
Dopo un ora di contrattare sul prezzo, ci facciamo regalare 2 collane per farci stare buone, e ci avviamo verso altre offerte.
Passo davanti a una bancarella e cosa vedo? Un cappottino vintage bellissimo, che mi chiamava e mi diceva: comprami comprami!
Alchè con fare indifferente e disinteressato chiedo il prezzo, il SignorLei (perchè al mercato i mercanti si chiamano tutti così!) mi comunica che il giubbotto cosa 55 EurI. Quantoooo?
Il cappottino mi reclamava disperato: Prendimi prendimi!
Non potevo abbandonarlo lì! Che donna senza cuore sarei stata?
Decido di non demordere. Il SignorLei, dato che siamo in periodi di sconti è disposto a passarmelo 35 EurI. Mhmhmh! Non è ancora abbastanza. Lo provo, lo tocco, lo scruto, lo annuso, nel frattempo trovo un miliardo di difetti! Eh beh! Se fosse di alta sartoria non lo venderebbero al mercato, e a non meno di 130 EurI. Ma questo non mi ferma. "Mi scusi, SignorLei, guardi qui, è scucito, e qui, ha la tasca rotta, e qui, e qui, e qui, e anche qui!!". Il SignorLei, cerca di arrampicarsi a ogni parete liscia, ma io sono una Stronza, e non gliela dò vinta.
Sfinito il SignorLei, scende ancora e ancora di prezzo. Fino a quando, vinta la guerra, io e il mio cappottino vintage ce ne andiamo a casa soddisfatti e felici. L'ho pagato 27 EurI!


Altro che magnesio, datemi shopping giornaliero!
 

venerdì 8 gennaio 2010

Mi viene da pensare...

Ho passato la vita a scappare. Pensavo che più km avessi messo da quello che sono e mi costringono a essere, più sarei stata libera di essere la me stessa che più meglio credo. E invece ho sbagliato tutto. Ho ritrovato gli stessi problemi che avevo lasciato, qui ad aspettarmi. Sono passati gli anni ma certe mentalità non passano mai. E ho la terribile impressione che volente o nolente dovrò farci i conti. E farò piangere qualcuno. Proprio come piangerò io per quello che sono...


Sbagliata

sabato 2 gennaio 2010

La prima causa dell'obesità nel mondo?


La nonna dell' Uomo


 


Abbattetemi!

Nutrendosi di noia

Che l'uomo si sia annoiato nel Natale saccense dove si gioca poco ma si beve assai in compagnia di gente simpatica, in giro per locali, dove musica, gente e alcool ti riempiono le serate, volendo potrei pure capirlo!


Ma che un Capodanno a casa di sua nonna con parenti al seguito al completo, dove non si esce, non si beve, si sta rintanati dalla notte del 31 al pranzo del 2, e si gioca a carte allo svilimento o al fallimento, e ci si ingozza come maiali sia un Capodanno divertente, no non posso proprio capirlo! E mi rifiuto di farlo!


Qui non hanno la più pallida idea di cosa significhi divertirsi!


Datemi del magnesio, vi prego!