mercoledì 10 ottobre 2007

...mi piace tanto il modo di scrivere che hai


 


freddo e caldo allo stesso tempo...


 


Riccioli scuri. Pelle d'ebano. Bellissima pelle. Sa di buono. Sa di baci. Spalle grandi. Mani callose. Sa di mare. Dita tozze e grassocce. Cuore grande e ferito. Ingenuità malamente nascosta. Sa di buono. In viaggio. In cerca di qualcosa. In cerca di se stesso. Ma è li, e non si vede. Si gira attorno e non si trova. Fintamente coerente. A tratti infantile. A tratti troppo maturo. A tratti si perde nei suoi pensieri. Insofferente. Apatico a volte. Uomo e Bambino. Bellissimo nella sua imperfezione. Perfetto nella sua imperfezione. Anche lui, al sicuro nel suo guscio di cartapesta... Sogna onde che lo portino lontano. Ma lontano dove? Lontano quanto? Perchè? Sogna barche in giro per il mondo. Sogna mari diversi. Sogna. Sa sognare. O forse solo scappare...


 


Che colore gli dai?


 


Blu. Come il MIO mare in tempesta


 


Che non c'è nulla di meglio...


lunedì 8 ottobre 2007

Resisti


 


Tutto questo fra 100 anni non avrà alcuna importanza...


 


O forse si?


 


Che colore gli dai? Blu mare, mare in tempesta.


 


Bicchieri. Vassoi. Bicchieri su vassoi. Bicchieri per terra frantumati. Alcool. Birre. Vino. Panini. Piadine. Bruschettoni e quant'altro...


 


Sono tornata


 


A volte ho l'impressione di non sopravvivere... A volte ho l'impressione di girare intorno a qualcosa e non riuscire mai ad afferarla. A volte.


 


Poi tu. Riccioli scomposti. Blu mare. Tempesta. Una meteora. Qualcosa che passa. Che va via. Come le comete. Come le ferite. Come l'essere bambini prima di diventare grandi. Tu che, adesso, mi scaldi il cuore. Domani è un altro giorno. E' un'altro affare. Non pensiamo a domani. Non pensiamo a ieri. Godiamoci oggi. Che la vita, si, in fondo è bella. Anche se a volte ho l'impressione di non sopravvivere...


 


Ho bisogno di respirare


 


Datemi la sua pelle


 


Voglio affondare nel suo colore


 


Voglio ritovarmi in preda alla tempesta...


 


Shhh! Cadrà d'importanza. Forse.


giovedì 4 ottobre 2007

Pelle bianca


 


sotto mani callose


 


Riccioli crespi, sopra grandi occhi. Ha il cuore grande. Grandi mani. Mani che toccano. Mani che picchiano. Senza violenza. Senza cattiveria. Severe. Rigide. Mani che hanno visto il lavoro. Occhi a volte verdi. A volte grigi. Che guardano dentro. Che frugano. Che cercano. Occhi che sanno piangere. Occhi che sanno guardare. Durezza di cartapesta. Quel Io-Sono-Uomo-Duro, col cuore di zucchero. Col cuore lacerato. Ricordo docili carezze di nascosto davanti a un film poco seguito. Ricordo baci appassonati in silenzio nascondersi. Ricordo pudore di sè... Come se fossi io... Come me... Vergogna della propria carne. Del proprio esistere. Frugarmi dentro. Nel corpo, nell'anima. Come se cercasse se stesso. Come se non mi trovassi io. Tensione. Prendimi. Inghiottimi. Ancora. E ancora. Preservativi su preservativi che sembrano non bastare mai. Forza pura. E comando io. No comando io. E volerti a tuti costi. Ora. Sempre. Ancora. E non fermarti. E coccole. Che oggi tocca a te. Abbracciami di notte. E non lasciarmi. Se no mi perdo. Non staccarti se no muoio. Con le mani incastrate fra i tuoi capelli. In mezzo ai tuoi riccioli. Che non riesco a smettere. Non voglio smettere. Non farmi smettere. E smetterò. Adesso. Che. Andrai. Via.


 


Avrei voluto


 


Lune nuove con te...


lunedì 24 settembre 2007

Se la vita cambiasse come cambiano le fasi lunari...


 


Non avremmo il tempo di accorgerci che stiamo invecchiando...


 


Baciami ancora. E ancora. E ancora. Abbracciami. Forte. Pelle su pelle. No, non te ne andare. Resta ancora un pò. C'è tempo. Possiamo ancora. Fermeremo il tempo come un flashback in Pause.


 


-4


 


Ridere. Fra le tue braccia. Mi frughi dentro e mordi. Succhi. Mi accarezzi. Mi fai il solletico. Il nostro fare l'amore è uno spettacolo comico. Com'è buffa la tua faccia mentre godi. Togli le mani. Mani su mani. Pelle su pelle. Hai un buon profumo. Finalmente hai rimesso quello che mi piaceva così tanto. Cosparsa di crema alla fragola. Sono la tua fragola. Mordimi. Gustami. E non te ne andare. Hai un buon sapore. Non ti vergognare se sei nudo, e io non mi vergognerò. Timidezza sfrontata. Preservativi su preservativi. Baciami ancora. E ancora. E ancora. Non ci rivedremo mai più... 


 


Se la vita cambiasse come cambiano le fasi lunari...


 


Forse la luna nuova mi porterebbe una nuova vita con te...


 


Flashback in Rewind


domenica 16 settembre 2007

In Attesa


 


Di ritornare in vita.


 


-12


 


Ormai ci siamo quasi. Devo solo aspettare. Essere paziente e aspettare. In silenzio. Stringendo di denti. Stringendo i pugni. Sto tornando. E tutto questo sarà lontano. Sarà ricordo. Sarà finito. E tu sarai solo un vecchio file chiuso nel mio archivio di memoria. Senza più emozione. Senza più sentimento. Sarai lontano e sfuocato. E tutto questo non avrà più nessuna importanza...


 


Mi prendi, mi baci, mi abbracci, respiro il tuo profumo, mi volevi, mi hai avuta. Mi hai presa, come volevi tu. Mi tieni in pugno. E' solo solitudine la nostra. Nient'altro. Ci facciamo compagnia. Ci consoliamo. Tu, scopandomi. Io, inventandomi carezze che non ricevo. Ma va bene così. Ci sentiamo meno soli. Ci inganniamo, fingendoci amorevolmente complici. Presto sarai lontano. Lontano dalla mia vita, e lontano da questo luogo. Continuerai a ingannarti e a ingannare. Va bene così.


 


Mi scuoto. Scatti epilettici. Convulsioni volontarie. Mi abbandono. E mi risollevo. Mi alzo. Cado in ginocchio. Mi riposo. Sto solo riposando. Mi aspetta una più dura battaglia del tuo infilzarmi a più riprese sotto docili carezze. Sto solo riposando. E scuotendo le mie carni. La mia anima. Per dimostrare a me stessa che non sono un cuore di pietra, che so ancora provare sentimenti. Mi sto scuotendo. E mi sto riposando. Prima della lotta. Tu adesso andrai via. E io tornerò ai miei deliri quotidiani. Resterai solo un bel ricordo. Il ricordo di qualcuno che o per amore o semplice ginnastica veniva a riscuotere quello che con ossessione gli spettava. No. Non mi stai usando. Ci stiamo usando. Solo che adesso io rischio di più.


 


Il cuore non si tocca


 


Dimenati su di me, ma non toccare il cuore


 


Involontariamente spietato


 


E non dirmi, non parlarmi, so già cosa pensi... Si sono invertiti i ruoli. Abbiamo confuso le parti... Quello che doveva soffrire eri tu.


 


La mia è


 


Sofferenza Inutile


domenica 9 settembre 2007

martedì 4 settembre 2007

Vuoi trovare un uomo?


 


Cambia carattere


 


No. Non lo voglio un uomo. Non a queste condizioni. Io sono perfetta. Per qualcuno lo sono sicuramente. E va bene così. Ho imparato ad aspettare. A godere di milioni di attimi bellissimi in mezzo all'inferno. E non ho bisogno di nessuno. No. NON MI SERVE NESSUNO. Sorrido. Mi fai sorridere. Perchè per un attimo ho veramente dubitato di me stessa!!! Per un attimo ho titubato. Ma poi ho guardato bene chi avevo di fronte. E ho sorriso! Tu non meriti considerazione. No. Non li voglio i tuoi consigli. Non mi servono. Mi sono voltata e ho sorriso a me stessa. Io sono perfetta. In tutta la mia imperfezione.


 


 


 


 


 


Nebbia


 


Inutile e fastidiosi bruciori di stomaco. I tuoi sguardi appiccicati addosso come umidità. Fintamente nascosti. Pessimamente nascosti. Tutto finito per te. Tutto passato. Come se niente fosse. Astio. Rancore. Delusioni. Non c'è nient'altro. Niente. Non è niente. Non c'è niente. Solo dei niente pieni di significati.


 


E poi buio...


 


-24