Perchè? Perchè sono nata con questa testa? Perchè sono nata con questa mentalità? Perchè sono nata in questa città che non capisce? Che non comprende. Che non ascolta. La gente non mi ascolta. Senza arte nè parte. Senza talenti. Senza ispirazioni. Non so fare nulla. Niente che mi permetta di avere qualcosa di mio. Che mi salvi. Che mi innalzi. E non ditemi che so scrivere. Perchè IO NON SO SCRIVERE. Non ci vuole molto a mettere una parola dietro l
sabato 13 maggio 2006
venerdì 12 maggio 2006
Il problema non è mantenere la mia promessa. No. Quello non è un problema. Il problema non è il viaggio. Ho con me i miei libri e la mia musica. Il problema non sei tu. Vederti sarebbe bellissimo. Il problema non sono i soldi, li trovo. Il problema non è la lontananza da casa. Non sento mai la mancanza di casa, andarmene da qua è quello che voglio. Il problema è partire... con la paura di non voler più tornare.
martedì 9 maggio 2006
Ho semplicemente desiderato che il tuo ricordo mi sfiorasse. E l
E poi tornare al presente. Tornare alla mia vita. Tornare alle mie paure. E riempirle con le carezze della tua amicizia. Con la tua timidezza che rende timida anche me. Col tuo essere in imbarazzo che imbarazza anche me. Con la tua scarsa autostima che distrugge anche la mia. Perchè tu riesci a essere mille volte migliore di me. Nella tua semplicità. Nel tuo silenzio. Nella tua immensità. Promesse.
domenica 7 maggio 2006
Cercandomi. Nelle parole, nelle espressioni, nei graffi della pelle. E non trovandomi. Dove sono finita? Ogni tanto mi perdo. Ogni tanto mi nascondo. Ogni tanto non mi trovo... La me stessa più fragile fugge sempre via, va a nascondersi sotto il letto, in posizione fetale e le mani sulle orecchie, gli occhi chiusi. Stretti. E non vuole vedere. Non vuole sentire. Non gli importa. Non più. Ma oggi non c
sabato 6 maggio 2006
Niente. Fatta di niente. Fra le mie mani niente. Niente sogni. Niente possibilità. Niente di concreto su cui appoggiarmi. Solo con la misera speranza di una lavoro che mi porterà via da qui un
Stupida bambina
Nessun cavaliere su un cavallo bianco dalle espressioni forbite e l
giovedì 4 maggio 2006
E te ne sei andato. Finalmente. Dopo due settimane. Hai smesso di startene la sdraiato, su quel letto, con tutte quelle macchine. Ad attirare lo sguardo dei curiosi. Di ascoltarli ridere dal corridoio. E adesso ti diverti da lassù a vederli tutti affranti dal dolore. Occhi rossi e gonfi di lacrime. Mani tremanti. E teatrali singhiozzi. Che attori. E tu. Lì. A spaventare chi ti guarda. Dall
Com
labbra rosse di fragole e sangue
martedì 2 maggio 2006
E riavvolgermi del ricordo di te. Di voi. Di chi ha avuto rispetto della mia anima, di chi no. Di chi ha voluto abbracciarmi, di chi è bastato solo lo sguardo. Di chi mi è entrato dentro senza passare dal mio corpo. Di chi, invece, lo ha preteso. Di chi ha avuto rispetto del mio immaturo imbarazzo. E di chi non gliene è importato niente. Di chi mi ha visto piangere. Di chi non ha voluto vedere. Di chi mi ha lasciato andare. Di chi si è aggrappato alle miei ali. Di chi mi ha perso. Di chi mi ha trovata. Di chi ha preso solo la scorza e buttato via il resto. Di chi mi ha graffiato la pelle. Di chi ho graffiato la pelle. Di chi è riuscito a sfiorarmi l
E manterrò la mia promessa. Perchè si. Perchè voglio farlo. Perchè adesso è una nuova sfida. Perchè devo raccontarti la mia vita. Tutta tutta. Ricordi? Perchè devi farlo anche tu. Perchè siamo cambiati. Tanto. E io sto ancora cambiando. Ho troppa paura. Chiusa nella mia crisalide. Aspetto di diventare farfalla. Spero che il mio cambiare non mi allontani troppo dal tuo cambiare. Non voglio perdere anche te.