mercoledì 3 novembre 2004

Urla sussurrate al vento.. lacrime asciutte dietro uno specchio.. stelle cadute.. cassetti polverosi pieni di sogni mai realizzati.. compagna solitudine.. labisso infinito dentro ognuno di noi.. briciole di felicità sciupata.. Sono tutto questo...


martedì 2 novembre 2004

A volte mi prende, e mi chiudo in me stessa... Non faccio più entrare a nessuno... Comincio a fare i capricci come una bambina, urlo, batto i piedi, lancio penne, quaderni, tutto quello che mi capita a tiro.. Lui non mi capisce... non mi conosce più...si incazza, mi manca a farmi fottere... Odio tutto questo... Odio vederlo sbagliare... vederlo fallire... Ancora.... E ancora....E non poter farl nulla per poter rimediare... Poi me ne sono andata, ho incominciato a camminare per la strada, allontanandomi da lui, mi sono sentita serena e sicura... mi sono sentita felice... Ho lasciato tutti i miei problemi per un attimo e mi sono sentita libera...E stato bellissimo... Un orgasmo per la mente... Poi sono tornati i sensi di colpa per quello che stavo lasciandomi alle spalle, e sono tornata indietro...


 


 


 


Avevo delle belle mani.... Delle bellissime mani... Curate, con le unghie lunghe, non le mangiavo neanche più, avevo smesso già da un pò.. Adesso sono sporche, con le unghie mangiucchiate, piene di calli, e puzzano, puzzano sempre, anche quando le lavo...


I miei occhi sono sempre stanchi...il mio volto rigato... Mi vedo più vecchia e più stanca...Prima non avevo bisogno del correttore per le occhiaie... E una vita che non mi trucco.. che i miei capelli non brillano più, che non mi metto in tiro e che la gente si gira a guardarmi con invidia o ammirazione... Sono un fantasma...


Perchè sto facendo tutto questo???


lunedì 25 ottobre 2004

Voglio un angolo dove posso ascoltare i rumori della mia pancia. Voglio un posto dove posso sentire le urla della mia anima. Voglio un posto dove posso rimanere a chiaccherare con me stessa...


Ho bisogno di essere me. Con tutta la mia stanchezza, la mia disillusione, con la mia tristezza.


Non voglio ridere per forza..


giovedì 21 ottobre 2004

Mi lecco le ferite delle mie ali...


Come un peso.. Un peso sul cuore, talmente grande da schiacciare anche i polmoni... Non riesco a respirare, mi maca laria... E un dolore che non fa male, ma ti strazia... E non posso piangere.. No, non posso. Devo essere forte per sostenere anche il suo dolore.. Non posso permettere che crolli anche lui.. Sarò forte per due...


Morire


E come morire...Sono piena di tagli, piena di ferite, vedo il sangue sgorgare dalle mie vene, è dolore, è sofferenza, è il terrore della morte inevitabile. Impotenza.. Non poter far nulla per salvarlo, non poter far nulla per redimerlo. La luce si affievolisce e gli occhi si spengono.. Linevitabile perdita del sogno.. Neve fucsia calpestata dal fallimento. Freddo, fa freddo.. Non riesco a smettere di urlare..Ma la canzone finisce e regna il silenzio..


domenica 10 ottobre 2004

A volte le parole vengono giù come un fiume in piena, altre come un rubinetto che sgocciola...


Adesso mi si sono bloccate su in gola, non vogliono più venir fuori...


Lacerata


sabato 2 ottobre 2004